Boscolo Art Program


Roberto Boscolo, in collaborazione con il dipartimento artistico di BeAdvisors e Mattia Pozzoni Art Advisory, è orgoglioso di presentare il terzo Programma Artistico Boscolo Hotels & SPAS 2022/2023, dal titolo “Verso le Colonne d’Ercole”. La mostra è stata inaugurata il 12 settembre al Boscolo Lyon & SPA, in occasione dell’inaugurazione della XVI Biennale d’Arte Contemporanea di Lione.

Art Collection – Autunno 2022

Verso le colonne d’Ercole, mostra di BeAdvisors e Mattia Pozzoni Art Advisory, organizzata in collaborazione con la galleria Atipografia (Arzignano, Italia). La mostra si concentra sull’idea della soglia oltre che sulle possibilità di incontro tra alterità, interpretate attraverso le opere di 5 artisti, ovvero Flavia Albu, Mirko Baricchi, Mattia Bosco, Nicole Colombo e Josh Rowell.

Il concept della mostra si ispira al “Manifesto della Fragilità” della Biennale, che definisce la vulnerabilità come una condizione universale e inevitabilmente inerente al nostro mondo sempre più fragile. Verso le colonne d’Ercole rimanda al mito di Ulisse e alla sete di conoscenza che porta l’essere umano a varcare barriere e soglie. Ulisse incarna l’eroe moderno che lascia tutto alle spalle per intraprendere un viaggio e che, viaggiando, costruisce la propria identità, arricchendosi con gli altri che incontra.

Mirko Baricchi

Mirko Baricchi è un pittore che sfida la pittura nelle sue possibilità esecutive. Lavora con gesti rapidi e persistenti e interviene sulla tela disegnando e togliendo continuamente colore. Produce un’immagine informale che acquista forma completa nella mente dell’artista e diventa un paesaggio, un altro mondo, nella psiche dell’osservatore.

La tela si presta ad essere una soglia verso spazi mentali aperti al percorso dello sguardo, cammina in valli indefinite, dove la bussola del pellegrino si perde in continui giochi di trasparenze.

Mattia Bosco

Artista con sede nel Regno Unito. Genera la sua visione artistica concentrandosi sulle innovazioni tecnologiche che plasmano la nostra contemporaneità, comunicando, nei limiti delle arti visive, come le interazioni umane sono sempre più mediate.

L’artista trova un equilibrio tra le tecniche artigianali e la natura istantanea dell’era digitale. Questa giustapposizione produce un linguaggio che esplora e ristruttura le informazioni e celebra l’handmade in un periodo fortemente dominato dall’azione virtuale.

Josh Rowell

Josh Rowell è un artista con sede nel Regno Unito. Genera la sua visione artistica concentrandosi sulle innovazioni tecnologiche che plasmano la nostra contemporaneità, comunicando, nei limiti delle arti visive, come le interazioni umane sono sempre più mediate. L’artista trova un equilibrio tra le tecniche artigianali e la natura istantanea dell’era digitale.

Questa giustapposizione produce un linguaggio che esplora e ristruttura le informazioni e celebra l’handmade in un periodo fortemente dominato dall’azione virtuale.

Nicole Colombo

Nicole Colombo vive e lavora a Milano. Le sue sculture e installazioni domestiche e di grandi dimensioni creano una tensione nello spazio e nella mente dell’osservatore perché possiedono una sorta di energia viva, mentre i materiali scelti e la loro combinazione si rivelano insieme libidici e repellenti.

Un approccio antropologico è al centro della sua ricerca: l’artista esplora le dicotomie che spesso caratterizzano le società occidentali e la difficoltà per gli esseri umani ad accettare la loro convivenza.

Facendo appello al nostro immaginario comune, Colombo propone allo spettatore opere che rappresentano la dualità delle cose, creando caratteri astratti nell’immagine di ognuno di noi.

Flavia Albu

Artista visiva con sede a Milano, la sua pratica esplora gli elementi strutturali della pittura per riflettere sulla rappresentazione e la visione. Questa indagine gli permette di riflettere sul processo di generazione dell’opera. In questo modo esamina temi importanti per la storia dell’arte occidentale, come la rappresentazione, la visione e il metodo.

Affrontando diversi riferimenti visivi: tipologie pittoriche e media, Flavia Albu interroga il filtro delle dinamiche che si interpongono e interferiscono con la nostra visione del mondo, dal dispositivo della pittura e dalle sue variazioni.